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Investire in Tunisia

Cartina Tunisia

“E’ possibile investire in Tunisia? Il sistema paese è in grado di offrire investimenti sicuri? In cosa posso investire? Cosa posso aspettarmi da un investimento in Tunisia? La situazione politica è stabile? Le infrastrutture e i servizi locali sono in grado di supportare gli investimenti? L’investimento è sostenibile? A chi devo appoggiarmi per avere un supporto pratico?”

Sono queste le domande che spesso si pone chi per la prima volta sente parlare della Tunisia come di un paese nella quale è possibile investire traendo notevoli guadagni.

Molti sono i motivi per cui sempre più spesso gli investitori europei scelgono la Tunisia sia per impiantare neonate attività sia per delocalizzare attività produttive già esistenti ma non più performanti e redditizie.
Investire in Tunisia presenta innumerevoli vantaggi considerata la posizione geografica della Tunisia, la rinnovata stabilità politica, l’efficiente rete di trasporti e comunicazioni, la situazione economica in forte crescita e la presenza di tutti i più importanti gruppi internazionali, il sistema bancario sicuro, gli incentivi all’investimento e il costo irrisorio della manodopera.

1- Economia diversificata ed in forte crescita
L’economia tunisina si presenta relativamente diversificata con una spiccata rilevanza dei settori manifatturiero, dei servizi, energetico e agricolo.
La Tunisia ha un tessuto industriale composto da oltre 15.000 aziende (circa il 20% imprese straniere di cui molte off-shore), che si stanno sviluppando nei più svariati settori oltre a quelli tradizionali, quali l’elettronica, la componentistica automotive e la chimica. Altri settori cardine dell’industria tunisina sono rappresentati dal tessile e abbigliamento, dal cuoio e calzature, dall’industria agro-alimentare oltre al settore estrattivo.
Il comparto industriale contribuisce per circa il 35% alla formazione del PIL e per oltre il 35% come fonte occupazionale.
Il settore dei servizi fornisce invece il più alto contributo alla formazione del PIL con circa il 55% ed è la prima fonte occupazionale con quasi il 50%.

2- Posizione Geografica favorevole
La Tunisia si colloca in una posizione geostrategica al centro nel bacino Mediterraneo.
Grazie alla moderna rete di trasporti aerei e navali dalla Tunisia si possono raggiungere tutti i porti navali mediterranei con 12-24h di navigazione e tutti gli aeroporti europei e nordafricani con 1-2h di volo.

3- Rete di Trasporti moderna ed efficiente
I trasporti interni al territorio tunisino sono garantiti da una rete stradale di oltre 20.000 km e da diverse autostrade che collegano le città più importanti con i principali centri industriali.
La Tunisia dispone di 7 aeroporti internazionali che coprono l’intero territorio nazionale nella quale operano regolarmente 124 compagnie aeree con tratte verso 28 paesi garantendo oltre 1400 voli settimanali solo verso l’Europa (tempo di volo Milano Malpensa-Tunisi circa 1h40).
La Tunisia dispone di 6 porti commerciali che, anche grazie ad una flotta marittima moderna che risponde alle esigenze di sicurezza e di rapidità, permettono un servizio regolare dai principali porti europei (7 tratte settimanali verso Genova).
La rete di telecomunicazioni tunisina è fra le reti più moderne nel bacino mediterraneo, dotata di commutatori multifunzione ad alta portata che assicurano insieme il traffico telefonico, dell’Internet e del multimedia.

4- Costi di produzione molto convenienti
Il costo del lavoro è tra i più vantaggiosi al mondo, decisamente inferiore non solo all’Est Europa ma, ormai, anche a paesi del far east come Cina e India.

Costo del lavoro (2010):
Il salario interprofessionale minimo garantito netto, per 40h di lavoro settimanali, è di circa 130 € mensili (156  € lordo).

Gli oneri verso la Cassa Nazionale di Sicurezza Sociale sono così suddivisi:
Contributi a carico del datore di lavoro 15,5%;
Fondi speciali 0,5%;
Contributo abitazioni popolari 1%;
Tassa formazione professionale 1%.

Per un costo totale mensile da parte del datore di lavoro di circa 180 €/mese.

Sono previsti esoneri totali per 5 anni a favore degli investimenti nelle zone di sviluppo regionale e per le imprese che impiegano lavoratori tunisini in possesso di un diploma biennale (bac+2).
Esoneri del 50 % in favore delle imprese che creano nuovi posti di lavoro o che impiegano lavoratori tunisini in possesso di un diploma quadriennale (bac+4).

5- Agevolazioni fiscali
Per le aziende totalmente esportatrici vi e’un esenzione totale dell’imposta per i primi 10 anni. Negli altri casi (previsti per gli investimenti esteri) l’imposta è del 10 %.
Esenzioni da imposte doganali ed IVA per beni di consumo ed attrezzature importate da imprese esportatrici.
Esenzione IVA per attrezzature importate e beni strumentali prodotti in loco.
Facoltà di ammortamento regressivo per attrezzature la cui durata di utilizzo supera i 7 anni.
Franchigia totale degli oneri e delle tasse sulle importazioni di macchinari, di materie prime e di semilavorati.

Incentivi per investimenti
Sono previste alcune rilevanti agevolazioni e sovvenzioni per le imprese export (residenti oppure off shore), che effettuano investimenti ed incrementano l’occupazione.
Le imprese operanti in particolari zone depresse all’interno del territorio, possono usufruire di un contributo statale a fondo perduto, pari al 25% dell’investimento, senza limite di importo.

Contributi specifici per:
- la protezione dell’ambiente: 20% del costo degli impianti;
- lo sviluppo regionale: 15 o 25% del costo del progetto in base al luogo dell’impianto;
- lo sviluppo agricolo: 7% del costo del progetto con un premio addizionale dell’8% per i progetti agricoli nelle zone aride e del 25% per i progetti di pesca nei porti del litorale.

E’ prevista inoltre la possibilità di presa in carico, totale o parziale, da parte dello Stato di alcune spese infrastrutturali:
- per la sistemazione delle zone destinate all’acquacoltura e alle colture che utilizzano la
geotermia;
- per i progetti collocati nelle zone d’incentivazione allo sviluppo regionale (regioni interne).

Sovvenzioni all’occupazione per:
- gli assunti che provengono dal “centro di formazione tunisino” (scuola professionale): 60% dell’intero costo sostenuto per il lavoratore dipendente nei primi due anni, o in un numero maggiore di anni a particolari condizioni;
- le assunzioni di laureati: 65% dell’intero costo sostenuto (regime speciale);
- le spese di formazione del personale in Tunisia: 100 % dell’intero costo, se effettuato da docente Tunisino, oppure il 50 % dell’intero costo se effettuato da docenti stranieri.

La Tunisia dispone di un grande bacino di risorse umane qualificate grazie all’elevata scolarizzazione e al capillare sistema universitario e di scuole professionali presenti su tutto il territorio nazionale.

6- Sistema bancario sicuro e garante della riservatezza
Le società tunisine possono operare con diverse banche arabe che sono perfettamente integrate in termini operativi con le Banche Italiane ed europee ma, allo stesso tempo, garantiscono il più profondo segreto bancario, oggi superiore a quello Svizzero.

7- Modernità e stabilità politica
La Tunisia è anche una repubblica che concilia la tradizione alla modernità presentandosi come un paese esemplare nel bacino mediterraneo del mondo arabo ed africano con la sua rinnovata stabilità politica (le prime elezioni democratiche della storia della Tunisia si sono svolte lo scorso 23 ottobre 2011) ed il dinamismo della sua economia.

Visita la sezione Gispee projecT, progetto Tunisia.

Richiedi informazioni scrivendo una mail al seguente indirizzo:
info@investireintunisia.it

In questa pagina potrete trovare inoltre diversi link utili e news sugli investimenti in Tunisia.

 

 

 

 

Categorie: Investimenti

I vostri commenti all'articolo (11 commenti)

  1. Gispee scrive:

    Continuano gli aiuti dall’Unione Europea per il rilancio dell’economia tunisina:
    http://borsaitaliana.it.reuters.com/article/foreignNews/idITL5E7KT1XM20110929

  2. Gispee scrive:

    Forum per gli investimenti in Tunisia, 14-15 giugno 2012:
    http://www.tunisiainvestmentforum.tn/

  3. Pingback: Investire in Tunisia? Con Gispee consulting si può | Consigli Utili

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